By / 11th Marzo, 2014 / Senza categoria / No Comments

Il Parco Regionale delle Madonie si snoda lungo tutta la fascia nord occidentale della Sicilia e comprende 15 tra i comuni della provincia di Palermo da Caltavuturo a Sclafani Bagni, passando per Cefalù, Castelbuono, Polizzi Generosa…

Al suo interno appare maestoso il massiccio montuoso delle Madonie dislocato tra il corso dei fiumi Imera e Pollina.

Il parco ospita buona parte delle specie vegetali siciliane come l’Abies Nebrodensis (meglio noto come l’Abete dei Nebrodi o delle Madonie) purtroppo in via d’estinzione, oltre a diverse specie di uccelli, mammiferi ed invertebrati.

Dal 2003 il parco è entrato a far parte della rete European Geopark per la sue peculiarità geologiche, a cui aderiscono più di 20 parchi geologici europei e non.

Il parco è suddiviso in 4 zone ben definite: Zona di riserva integrale, ossia un ambiente totalmente incontaminato; Zona di riserva generale, in cui è vietata ogni azione di costruzione edilizia e dove è possibile praticare solo attività agro-silvo-pastorali consentite dall’ente gestore del parco; Zona di protezione, dove sono ammesse strutture rivolte alla valorizzazione culturale e turistico-ricettiva del parco; infine, Zona di controllo, in cui è possibile praticare tutte le attività che si vuole purché abbiano compatibilità con quelle praticate nel parco.

Per gli amanti della natura il Parco delle Madonie rappresenta un angolo di paradiso lungi dal mondo industrializzato a cui si è abituati, dove ci si può rilassare, esplorare e sbirciare il mondo incontaminato che madre natura ci ha regalato!


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